Impianti Stand Alone

Gli impianti fotovoltaici stand alone, come fa intuire già il nome, indipendentemente dalla rete elettrica pubblica. Questo tipo di impianto viene dunque impiegato principalmente per l’alimentazione di apparecchi in zone isolate, o nel caso sia richiesta grande mobilità. Per poter disporre di energia elettrica anche durante le ore notturne l’energia fornita durante il giorno dai moduli FV viene immagazzinata da accumulatori. Un semplice impianto fotovoltaico ad isola è composto dai seguenti elementi:
 

  1. Pannelli Fotovoltaici: per la trasformazione di energia solare in energia elettrica. Per ricavare più potenza vengono collegate tra loro diverse celle.
  2. Regolatore di carica: è un apparecchio elettronico che regola la ricarica e la scarica degli accumulatori. Uno dei suoi compiti è di interrompere la ricarica ad accumulatore pieno.
  3. Accumulatori: sono i magazzini di energia di un impianto fotovoltaico. Essi forniscono l’energia elettrica quando i moduli non sono in grado di produrne, per mancanza di irradiamento solare.
  4. Inverter: trasforma la corrente continua proveniente dai moduli e/o dagli accumulatori in corrente alternata a 230V. Se l’apparecchio da alimentare necessita di corrente continua si può fare a meno di questa componente.
  5. Utenze: apparecchi alimentati dall’impianto fotovoltaico.

 


Le applicazioni più diffuse servono ad alimentare:

  • apparecchiature per il pompaggio dell’acqua;
  • ripetitori radio, stazioni di rilevamento e trasmissione dati, apparecchi telefonici;
  • apparecchi di refrigerazione;
  • sistemi di illuminazione;
  • segnaletica sulle strade, nei porti e negli aeroporti;
  • alimentazione dei servizi nei camper;
  • impianti pubblicitari, ecc.

 

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